Facciamo un allegro gioco.
Aggiornate voi il blog con i vostri sicuramente interessanti commenti.
Mi avete chiesto di aggiornare il blog?
blog aggiornato
La momentanea verità assoluta (ovunque e quandunque)
Tanto va la zampa al lardo che ci lascia il gattino.
domenica 30 marzo 2008
giovedì 27 marzo 2008
BUON COMPLEANNO MILLY
lunedì 24 marzo 2008
Il natale quando arriva arriva
sabato 22 marzo 2008
ma che giorno è?
Oh....ciao!
sono tornata solo ora da padova, quindi non ho potuto postare prima..
non che abbia avuto bisogno di due giorni di decompressione/recupero/reinserimentonellasocietà..
sono stati due giorni,48ore,di viaggio bus/trenoperso/stazione/trenogiusto/trenocon2pazze/trenoconvecchia/stazione/
bus/ascensore/macchina....................macchina.
Ecco, in questo largo periodo di viaggio mi ero pregustata il post-commento sulla seratona quantomeno anomala(roba da alba-tramonto) a padova...invece Mauro mi ha preceduto sul suo sminchiatissimo blog.
mauro sarai anche piccolo ma, cazzo sei veloce!
Giunti a questo punto mi sembra essere fuori luogo sia parlare dei costumi della gallia sia fare un altro elenco non puntato di pillole della serata..
ergo, vi rimando al cugino blog dell'amico mauro www.vigor83.splinder.com, è tutto in "cerchi alla testa"..
mi permetto di aggiungere due delle più barocche perle della serata, che zio mauri ha omesso..
Mauro si avvicina al cestino per gettare il bicchiere di Spritz vuoto
M.(femmina, la M.con poche tette): Mauro, sei sicuro di riuscire a saltare a canestro?
................da qui in poi splatter.......
se siete oxfordiani, sensibili al mal costume, o dei minorenni seri, non leggete avante.
G.: Mauro, ma non hai amici stalloni con cui posso accoppiarmi a caso?
M.(uomo, l'M. con poche gambe):Ma ci sono iooo....
G.:si ma io ho chiesto uno stallone, non un mini-pony
M.:e io vorrei una figa, non un gran canyon..
Ecco, il mio simpatico siparietto è finito per ora... vado a fare delle meravigliosamente stratosferiche e corroboranti scenografie.
a prestooooo
p.s. à bbelli...è inutile che mi diciate quanto sia meraviglioso/tremendo questo blog, A VOCE.
il principio è che se lo visitate e vi piace/disgusta...DOVETE LASCIARE UN COMMENTOO!
sono tornata solo ora da padova, quindi non ho potuto postare prima..
non che abbia avuto bisogno di due giorni di decompressione/recupero/reinserimentonellasocietà..
sono stati due giorni,48ore,di viaggio bus/trenoperso/stazione/trenogiusto/trenocon2pazze/trenoconvecchia/stazione/
bus/ascensore/macchina....................macchina.
Ecco, in questo largo periodo di viaggio mi ero pregustata il post-commento sulla seratona quantomeno anomala(roba da alba-tramonto) a padova...invece Mauro mi ha preceduto sul suo sminchiatissimo blog.
mauro sarai anche piccolo ma, cazzo sei veloce!
Giunti a questo punto mi sembra essere fuori luogo sia parlare dei costumi della gallia sia fare un altro elenco non puntato di pillole della serata..
ergo, vi rimando al cugino blog dell'amico mauro www.vigor83.splinder.com, è tutto in "cerchi alla testa"..
mi permetto di aggiungere due delle più barocche perle della serata, che zio mauri ha omesso..
Mauro si avvicina al cestino per gettare il bicchiere di Spritz vuoto
M.(femmina, la M.con poche tette): Mauro, sei sicuro di riuscire a saltare a canestro?
................da qui in poi splatter.......
se siete oxfordiani, sensibili al mal costume, o dei minorenni seri, non leggete avante.
G.: Mauro, ma non hai amici stalloni con cui posso accoppiarmi a caso?
M.(uomo, l'M. con poche gambe):Ma ci sono iooo....
G.:si ma io ho chiesto uno stallone, non un mini-pony
M.:e io vorrei una figa, non un gran canyon..
Ecco, il mio simpatico siparietto è finito per ora... vado a fare delle meravigliosamente stratosferiche e corroboranti scenografie.
a prestooooo
p.s. à bbelli...è inutile che mi diciate quanto sia meraviglioso/tremendo questo blog, A VOCE.
il principio è che se lo visitate e vi piace/disgusta...DOVETE LASCIARE UN COMMENTOO!
martedì 18 marzo 2008
E non c'è niente da capire
Ci sono dei nomi pessimi con bellissime canzoni a loro dedicate.
Dopo una modesta ricerca, ho una canzone anche per Giovanna..
Però non è che sia proprio l'apoteosi della giovannitudine.. insomma, non è Alice che si fa il wiskey distillando fiori, o Marianna aggrappata ad un paradiso di stagnola, o Marta che è morta..
Niente da capire
Francesco de Gregori
Le stelle sono tante, milioni di milioni,
la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
Però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
E non c'è niente da capire.
Mia moglie ha molti uomini,
ognuno è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè.
Io amo le sue rughe ma lei non lo capisce,
ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce,
però Giovanna è stata la migliore,
faceva dei giochetti da impazzire.
E non c'è niente da capire.
Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
io non ti invidio niente,
non ho niente di speciale.
Ma se i tuoi occhi fossero ciliege io non ci troverei niente da dire.
E non c'è niente da capire.
È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
mi dicono che stai vincendo e ridono
da matti, ma io non lo sapevo che era una partita,
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
Però se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile.
E non c'è niente da capire.
Mi aiutate, per favore, a trovare una canzone che dia dignità al mio nome, non avendone una io(di dignità..s'intende..).
aspetto..
Dopo una modesta ricerca, ho una canzone anche per Giovanna..
Però non è che sia proprio l'apoteosi della giovannitudine.. insomma, non è Alice che si fa il wiskey distillando fiori, o Marianna aggrappata ad un paradiso di stagnola, o Marta che è morta..
Niente da capire
Francesco de Gregori
Le stelle sono tante, milioni di milioni,
la luce dei lampioni si confonde con la strada lucida.
Seduto o non seduto, faccio sempre la mia parte,
con l'anima in riserva e il cuore che non parte.
Però Giovanna io me la ricordo ma è un ricordo che vale dieci lire.
E non c'è niente da capire.
Mia moglie ha molti uomini,
ognuno è una scommessa perduta ogni mattina nello specchio del caffè.
Io amo le sue rughe ma lei non lo capisce,
ha un cuore da fornaio e forse mi tradisce,
però Giovanna è stata la migliore,
faceva dei giochetti da impazzire.
E non c'è niente da capire.
Se tu fossi di ghiaccio ed io fossi di neve,
che freddo amore mio, pensaci bene a far l'amore.
È giusto quel che dici ma i tuoi calci fanno male,
io non ti invidio niente,
non ho niente di speciale.
Ma se i tuoi occhi fossero ciliege io non ci troverei niente da dire.
E non c'è niente da capire.
È troppo tempo amore che noi giochiamo a scacchi,
mi dicono che stai vincendo e ridono
da matti, ma io non lo sapevo che era una partita,
posso dartela vinta e tenermi la mia vita.
Però se un giorno tornerai da queste parti,
riportami i miei occhi e il tuo fucile.
E non c'è niente da capire.
Mi aiutate, per favore, a trovare una canzone che dia dignità al mio nome, non avendone una io(di dignità..s'intende..).
aspetto..
lunedì 17 marzo 2008
FlashArt
domenica 16 marzo 2008
Gloomy Sunday
Eh si, proprio un'oscura domenica, come diceva Bjork (nonostante M.B.)
La domenica non mi è mai piaciuta, forse perchè si infila arrogantemente tra il sabato sera ed il lunedì mattina, assai più gravidi.
Odio la domenica, soprattutto il pomeriggio, perchè è il momento dei fidanzatini, e la cosa è dannatamente nauseante. Ovunque tu ti aggiri, fosse anche nella più torbida discarica, c'è una panchina, e su di essa due stronzi che fanno i "picci-picci", ma suicidatevi con il gas esilarante oppure affittatevi una stanza per accoppiarvi, e non ci scartavetrate più i maroni, eccheccazzo.
Ma questa domenica pomeriggio è stata diversa.
Forse perchè sfocia da un sabato sera assai allegro, in cui strana gente citava pietre miliari del cinema impegnato come "babe maialino coraggioso 2", circondata da parole a caso e ammiccamenti con chitarristi vari, il tutto annaffiato da buona birra e da baristi/e vogliosi/e. Alcuni fortunati hanno concluso la serata con del sano sesso settimanale(coff coff), altri, come me, sono tornati a casa e sono andati a letto con simpatici incubi in cui viene annunciata la propria morte imminente.
E dopo un'allegra notte di sonno stranamente profondo e un pranzo luculliano, si parte per Milano. E una volta arrivate ( tra lunghissime pause e gianna e de gregori) ci accoglie la grandine, ma una roba seria, da far accavallare i macchinoni sotto il cavalcavia, e in queste condizioni apocalittiche non c'erano certo panchine addobbate con sorridenti fidanzatini.
Bene bene, proprio una simpatica domenica, che viene da un simpatico sabato e che speriamo porti ad un simpatico lunedì, pieno di cinghiali interessati solo a motorini e cappellini.
Ora c'è il dottor gregorio casa.
a presto, w la grandine w la ghisa e la salmonella
La domenica non mi è mai piaciuta, forse perchè si infila arrogantemente tra il sabato sera ed il lunedì mattina, assai più gravidi.
Odio la domenica, soprattutto il pomeriggio, perchè è il momento dei fidanzatini, e la cosa è dannatamente nauseante. Ovunque tu ti aggiri, fosse anche nella più torbida discarica, c'è una panchina, e su di essa due stronzi che fanno i "picci-picci", ma suicidatevi con il gas esilarante oppure affittatevi una stanza per accoppiarvi, e non ci scartavetrate più i maroni, eccheccazzo.
Ma questa domenica pomeriggio è stata diversa.
Forse perchè sfocia da un sabato sera assai allegro, in cui strana gente citava pietre miliari del cinema impegnato come "babe maialino coraggioso 2", circondata da parole a caso e ammiccamenti con chitarristi vari, il tutto annaffiato da buona birra e da baristi/e vogliosi/e. Alcuni fortunati hanno concluso la serata con del sano sesso settimanale(coff coff), altri, come me, sono tornati a casa e sono andati a letto con simpatici incubi in cui viene annunciata la propria morte imminente.
E dopo un'allegra notte di sonno stranamente profondo e un pranzo luculliano, si parte per Milano. E una volta arrivate ( tra lunghissime pause e gianna e de gregori) ci accoglie la grandine, ma una roba seria, da far accavallare i macchinoni sotto il cavalcavia, e in queste condizioni apocalittiche non c'erano certo panchine addobbate con sorridenti fidanzatini.
Bene bene, proprio una simpatica domenica, che viene da un simpatico sabato e che speriamo porti ad un simpatico lunedì, pieno di cinghiali interessati solo a motorini e cappellini.
Ora c'è il dottor gregorio casa.
a presto, w la grandine w la ghisa e la salmonella
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